Diffida per messa in sicurezza fabbricato​ – Fac Simile Lettera e Guida

La diffida per messa in sicurezza fabbricato è un atto formale con cui una parte, privata o pubblica, intima al soggetto responsabile di intervenire per eliminare condizioni di pericolo o degrado di un immobile. Essa serve a documentare la richiesta di intervento, fissare termini certi e creare presupposti per eventuali azioni amministrative o giudiziarie in caso di inadempimento.

Come scrivere una Diffida per messa in sicurezza fabbricato​

Redigere una diffida per la messa in sicurezza di un fabbricato richiede attenzione al contenuto, precisione nella descrizione dei fatti e conoscenza delle conseguenze giuridiche derivanti dall’eventuale inerzia del destinatario. In primo luogo occorre individuare chiaramente le parti: il soggetto che invia la diffida deve essere identificato con nome, cognome o ragione sociale, indirizzo e recapiti, mentre la parte destinataria deve essere individuata con analogo rigore anagrafico e con l’indicazione della sua qualità giuridica di proprietario, amministratore condominiale, appaltatore o soggetto obbligato a norma di legge o di provvedimento amministrativo.

La localizzazione dell’immobile deve essere specifica e non generica, con l’indicazione di indirizzo, particella catastale o altra descrizione utile per evitare equivoci; una descrizione puntuale dei luoghi e delle parti compromesse è essenziale per definire l’entità del rischio e le misure necessarie. È opportuno allegare, se disponibili, documenti di supporto quali fotografie, perizie tecniche, verbali di sopralluogo, e copie di precedenti comunicazioni o ordinanze che hanno sollecitato interventi, perché tutto ciò rafforza la posizione di chi diffida e costituisce prova della situazione di fatto se la controversia dovesse evolvere.

Dal punto di vista della struttura, la diffida deve contenere una premessa che sintetizzi la situazione di fatto e la norma o il provvedimento violato o non ottemperato; a seguire la parte dispositiva in cui si intima l’esecuzione delle misure richieste, con l’indicazione chiara e puntuale degli interventi ritenuti necessari, sia essi provvisori di messa in sicurezza che definitivi per il ripristino. È fondamentale fissare un termine congruo e proporzionato alla gravità del pericolo e alla natura degli interventi richiesti: termini troppo brevi possono essere impugnati dal destinatario come irragionevoli, mentre termini troppo lunghi possono compromettere la tutela dell’incolumità pubblica e privata.

Per questioni di urgenza, la diffida può prevedere termini in ore o pochi giorni; per interventi complessi si devono indicare scadenze articolate e la richiesta di comunicazione di un piano di intervento con cronoprogramma. Il linguaggio della diffida deve essere fermo ma non offensivo, evitando aggettivazioni inutili; una formulazione chiara e tecnica aumenta la concretezza dell’intimazione e la sua efficacia probatoria. Va altresì prevista la richiesta di riscontro scritto, con l’indicazione delle modalità e del termine entro cui il destinatario deve comunicare le misure adottate o il cronoprogramma degli interventi.

Dal profilo procedurale è opportuno scegliere modalità di notificazione che garantiscano prova di ricezione: la raccomandata con ricevuta di ritorno, la notifica a mezzo ufficiale giudiziario o la consegna a mano con firma di ricevuta sono strumenti che consolidano l’efficacia della diffida. Se la diffida si riferisce a inosservanza di un provvedimento amministrativo, è consigliabile menzionare formalmente il numero e la data del provvedimento e ricordare le eventuali sanzioni previste dal regolamento o dalla legge, nonché l’avvertimento che, in difetto di ottemperanza, si procederà all’esecuzione d’ufficio con addebito delle spese.

È altrettanto importante valutare, prima dell’invio, l’eventuale necessità di un parere tecnico o una relazione di un ingegnere/architetto che attesti la pericolosità e le misure necessarie, poiché nella successiva fase giudiziaria la prova tecnico-scientifica rinforza notevolmente la posizione del ricorrente. La diffida non sostituisce gli atti giudiziari, ma costituisce spesso il presupposto indispensabile per ottenere un intervento d’urgenza da parte delle pubbliche autorità o per instaurare un giudizio volto a ottenere l’esecuzione in forma specifica o il risarcimento dei danni.

Infine, occorre considerare che la diffida può avere effetti anche sul piano contrattuale: nei rapporti con ditte appaltatrici o professionisti, la diffida può innescare le clausole contrattuali di ripristino in danno o di risoluzione per inadempimento, dunque è consigliabile verificare i termini contrattuali e le garanzie esistenti. Per questi motivi un supporto legale nella redazione è vivamente raccomandato, così da calibrare i contenuti in relazione alla normativa vigente, alle prassi amministrative locali e alle specificità tecniche dell’immobile, minimizzando il rischio di impugnazioni e massimizzando la tutela della sicurezza pubblica e privata.

Esempio lettera di Diffida per messa in sicurezza fabbricato​

Modello 1 — Diffida generica per messa in sicurezza

Oggetto: Diffida per messa in sicurezza del fabbricato sito in _____________

Premesso che:

  • il fabbricato ubicato in _____________ presenta le seguenti condizioni: _____________;
  • le condizioni sopra descritte comportano un rischio per la pubblica e privata incolumità e per beni di terzi: _____________;
  • sono state richieste ripetute comunicazioni/interventi in data/e: _____________.

Con la presente si diffida la parte responsabile a porre in essere, entro e non oltre il termine di _____________ giorni dalla ricezione della presente, tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza del fabbricato, ivi compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo: _____________.

In mancanza di tempestivo e completo adempimento, si provvederà, a tutela della sicurezza e dei diritti interessati, ad adire le opportune vie amministrative e giudiziarie, nonché a richiedere l’esecuzione d’ufficio e il relativo recupero delle spese a carico dei responsabili.

Data: _____________

Modello 2 — Diffida urgente per rischio crollo/cedimento

Oggetto: Diffida urgente per immediata messa in sicurezza del fabbricato sito in _____________

Premesso che:

  • il fabbricato in _____________ evidenzia elementi di cedimento/lesioni/cedimento strutturale: _____________;
  • tali condizioni rendono imminente il rischio di crollo o di danni rilevanti a persone e cose: _____________;
  • è necessario intervenire con urgenza tecnica e/o provvedimenti cautelativi.

Si diffida la parte responsabile a eseguire, con effetto immediato e comunque entro il termine massimo di _____________ ore/giorni dalla ricezione della presente, gli interventi di messa in sicurezza provvisoria e definitiva indicati: _____________.

Si richiede altresì la comunicazione scritta entro _________ ore/giorni delle misure adottate e del cronoprogramma per la completa rimozione del pericolo.

In mancanza di intervento immediato si procederà senza ulteriore avviso con tutte le azioni necessarie, incluse le segnalazioni agli organi competenti e l’esecuzione d’ufficio con recupero delle spese.

Data: _____________

Modello 3 — Diffida per inadempienze condominiali (aree comuni)

Oggetto: Diffida per messa in sicurezza del fabbricato e delle aree comuni sito in _____________

Premesso che:

  • nella proprietà/condominio sito in _____________ sono state riscontrate carenze di manutenzione e condizioni pericolose nelle aree comuni: _____________;
  • tali inadempienze sono di competenza di _____________ ai sensi del regolamento/contratto e della normativa vigente;
  • le richieste di intervento formulate in data/e _____________ sono rimaste inevase.

Con la presente si diffida la parte interessata a provvedere alla messa in sicurezza e alla riparazione dei singoli elementi indicati (elenco lavori): _____________ entro il termine di _____________ giorni dalla ricezione della presente.

Si avverte che, qualora non si provveda entro il termine indicato, si adotteranno le opportune iniziative amministrative e/o giudiziarie e si procederà, se necessario, all’esecuzione d’ufficio con addebito delle spese ai soggetti aventi titolo.

Data: _____________

Modello 4 — Diffida per lavori non eseguiti o difettosi e richiesta di ripristino

Oggetto: Diffida per messa in sicurezza e ripristino a seguito di lavori non eseguiti/difettosi presso il fabbricato in _____________

Premesso che:

  • in data _____________ sono stati eseguiti/affidati lavori presso il fabbricato sito in _____________ relativi a: _____________;
  • detti lavori si sono rivelati non conformi o incompleti con le seguenti criticità: _____________;
  • le condizioni attuali determinano un rischio per la sicurezza e pregiudicano la funzionalità dell’immobile: _____________.

Si diffida la ditta/parte responsabile a effettuare, a propria cura e spese, entro il termine di _____________ giorni dalla ricezione della presente, tutti gli interventi necessari per la messa in sicurezza e il completo ripristino a regola d’arte, specificando modalità e tempi di intervento entro _________ giorni.

In difetto si procederà al rifacimento in danno e al recupero dei relativi oneri, nonché alle azioni di responsabilità previste dalla legge e dal contratto.

Data: _____________

Modello 5 — Diffida per inosservanza di ordinanza comunale o provvedimento amministrativo

Oggetto: Diffida per mancata ottemperanza all’ordinanza/ingiunzione comunale n. _____________ riguardante il fabbricato in _____________

Premesso che:

  • in data _____________ è stato intimato/ordinato con provvedimento n. _____________ l’obbligo di effettuare specifici interventi di messa in sicurezza presso il fabbricato sito in _____________;
  • allo stato non risulta ottemperato quanto disposto nel provvedimento per le seguenti ragioni: _____________;
  • tale mancata ottemperanza comporta la violazione delle prescrizioni impartite dall’ente competente e pone in essere un rischio per la pubblica incolumità: _____________.

Si diffida la parte obbligata ad adempiere integralmente e senza ulteriore ritardo alle prescrizioni contenute nell’ordinanza/ingiunzione entro il termine di _____________ giorni dalla ricezione della presente, con comunicazione delle misure eseguite e della documentazione di riscontro.

Qualora non si provveda, si darà corso alle misure coercitive e sanzionatorie previste dal provvedimento, nonché all’esecuzione d’ufficio con recupero delle spese sostenute.

Data: _____________

Fac simile lettera di Diffida per messa in sicurezza fabbricato​ Word

Di seguito è disponibile il fac-simile in formato Word della diffida per messa in sicurezza del fabbricato, pronto per essere adattato ai dati specifici del caso, completato con le informazioni anagrafiche, la descrizione tecnica e i termini di intervento. Scaricare il modello e verificarne la corrispondenza con la normativa locale e le esigenze tecniche prima dell’invio; è consigliabile acquisire parere legale o tecnico ove necessario.

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