La diffida per il pagamento dei canoni di locazione è un atto scritto con il quale il locatore intima al conduttore l’adempimento dell’obbligo di pagamento dei canoni scaduti e, se del caso, degli oneri accessori. Serve a mettere in mora il debitore, a documentare la richiesta di pagamento e a porre le basi per eventuali azioni successive, come la risoluzione del contratto per inadempimento e le iniziative giudiziali per il recupero del credito. La diffida può includere termini precisi per il pagamento, l’indicazione delle somme dovute e le modalità di versamento; la sua notifica è rilevante sia sotto il profilo probatorio sia per poter far valere la costituzione in mora ai fini del calcolo degli interessi e dell’eventuale richiesta di danni e spese.
Come scrivere una Diffida pagamento canoni locazione
Redigere una diffida per il pagamento dei canoni di locazione richiede attenzione sia ai contenuti formali sia agli aspetti sostanziali della pretesa creditoria. Innanzitutto è opportuno individuare con precisione le parti coinvolte: il locatore e il conduttore devono essere identificati con nome, cognome o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA, e l’indirizzo completo per le comunicazioni. È inoltre essenziale richiamare con chiarezza i riferimenti del contratto di locazione: data di stipula, eventuale numero di registrazione e l’indirizzo dell’immobile oggetto della locazione. Questi elementi consentono di evitare contestazioni di carattere formale e rendono la diffida immediatamente riconducibile al rapporto contrattuale esistente.
Successivamente si dovrà procedere a una esposizione puntuale dei fatti: indicare i periodi per i quali i canoni risultano non pagati, il saldo di ciascun canone, gli importi degli oneri accessori e le eventuali spese condominiali o utenze a carico del conduttore. Se si computano interessi di mora o spese di sollecito, è opportuno specificare la base di calcolo, il periodo considerato e il tasso applicato; la presenza di una clausola contrattuale che prevede gli interessi di mora rende l’indicazione ancora più solida, ma anche in assenza di una clausola specifica è possibile richiederne il pagamento con riferimento alla normativa civilistica vigente e ai parametri usuali nel calcolo degli interessi legali o convenzionali.
Il contenuto della diffida deve includere un’esplicita richiesta di pagamento dell’ammontare complessivo, con l’indicazione delle modalità pratiche per l’adempimento, come il bonifico bancario con IBAN e intestazione del conto o altra modalità concordata. È fondamentale fissare un termine perentorio entro il quale il conduttore è tenuto a regolarizzare la posizione; termini ragionevoli variano a seconda dei casi, ma devono essere espressi con chiarezza in giorni dalla ricezione della diffida. La fissazione del termine ha valenza non solo pratica ma anche giuridica, poiché la mancata osservanza può costituire evento determinante per la promozione dell’azione di risoluzione del contratto. È consigliabile altresì avvertire esplicitamente il conduttore delle conseguenze del mancato pagamento: impugnazione della risoluzione del contratto per inadempimento, avvio delle procedure per lo sfratto per morosità e del recupero giudiziale delle somme dovute con addebito di spese, interessi e oneri accessori.
Per rendere la diffida efficace dal punto di vista probatorio, è opportuno adottare modalità di invio che garantiscano la prova della ricezione. L’invio tramite raccomandata con avviso di ricevimento o tramite posta elettronica certificata (PEC) sono strumenti comunemente utilizzati perché producono ricevute comprovanti la consegna. In alcuni casi può risultare utile la notificazione a mezzo ufficiale giudiziario, soprattutto se si intende preparare il terreno per una successiva azione esecutiva; tuttavia, la scelta della modalità dipende dalla situazione concreta e dal rapporto tra le parti. Occorre infine allegare alla diffida ogni documentazione che supporti la richiesta: copia del contratto, prospetti di calcolo dei canoni scaduti, eventuali avvisi di sollecito precedenti, ricevute di pagamento mancanti o estratti conto che dimostrino il credito vantato. Tale documentazione non è obbligatoria ma rinforza la posizione del locatore in caso di contenzioso.
Dal punto di vista linguistico e formale, la diffida deve essere redatta in termini chiari e non equivoci, evitando espressioni vaghe che possano dar luogo a controversie interpretative. È buona prassi indicare il luogo e la data della redazione e apporre la firma del locatore o del suo rappresentante legale, eventualmente accompagnata dal riferimento a una procura o delega. In presenza di una negoziazione preventiva o di una proposta alternativa, come una rateizzazione dei canoni arretrati, la diffida può contenere una proposta chiara con i relativi termini di accettazione e le condizioni che si intendono applicare; in tal caso è bene specificare che la proposta è subordinata all’accettazione scritta del conduttore e che la mancata osservanza delle rate concordate sarà considerata inadempimento grave giustificando la risoluzione del contratto.
Infine, prima di procedere con l’invio della diffida, è consigliabile verificare eventuali limitazioni normative o clausole contrattuali che disciplino il recupero coattivo, nonché valutare l’opportunità di un tentativo di composizione stragiudiziale della controversia, che può consentire un rientro più rapido e meno oneroso rispetto alla via giudiziale. Quando sorgono anche contestazioni di fatto o di diritto da parte del conduttore, la consulenza di un professionista esperto in diritto delle locazioni può aiutare a calibrare la diffida e a predisporre una strategia efficace, che tenga conto sia della tutela del credito sia della ragionevole prospettiva di recupero.
Esempio lettera di Diffida pagamento canoni locazione
Diffida – Modello Generico
Oggetto: Diffida ad adempiere e pagamento canoni di locazione
Con riferimento al contratto di locazione n. ___________ stipulato in data ___________ tra le parti, si porta alla Sua attenzione che risultano insoluti i seguenti canoni e importi accessori:
- Periodo: ___________ — Importo dovuto: € ___________
- Periodo: ___________ — Importo dovuto: € ___________
- Spese/Onere: ___________ — Importo dovuto: € ___________
Si diffida e intima il pagamento dell’ammontare complessivo pari a € ___________ entro e non oltre giorni ___________ dalla ricezione della presente, mediante bonifico sul conto corrente intestato a ___________ IBAN ___________ o altra modalità concordata.
In mancanza di adempimento entro il termine sopra indicato, si procederà senza ulteriori avvisi all’adozione di ogni utile iniziativa legale per il recupero del credito, con aggravio di spese, interessi di mora e oneri a Suo carico.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida per Morosità con Intimazione di Risoluzione e Sfratto
Oggetto: Diffida di pagamento e intimazione di risoluzione del contratto per morosità
In relazione al contratto di locazione sottoscritto in data ___________ relativo all’immobile sito in ___________, si comunica che risultano insoluti i seguenti canoni:
- Periodo: ___________ — Importo dovuto: € ___________
- Periodo: ___________ — Importo dovuto: € ___________
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1454 c.c., si diffida il conduttore a provvedere al pagamento della somma complessiva di € ___________ entro il termine perentorio di giorni ___________ dalla ricezione della presente, con conseguente versamento degli interessi di mora e delle spese.
Si avverte altresì che, in difetto di pagamento entro il termine indicato, il locatore promuoverà l’azione di risoluzione del contratto per inadempimento e procederà all’esecuzione degli atti per lo sfratto per morosità e per il recupero coattivo delle somme dovute.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida per Locazione Commerciale (Uso Commerciale/Industriale)
Oggetto: Diffida pagamento canoni e spese accessorie (locazione commerciale)
Con riferimento al contratto di locazione ad uso commerciale relativo all’immobile sito in ___________ e registrato in data ___________ (rif. contratto n. ___________), si segnala il mancato pagamento dei seguenti importi:
- Canone periodo: ___________ — € ___________
- Spese condominiali/utenze: € ___________
- IVA/Altri oneri: € ___________
Si diffida il conduttore a pagare l’importo complessivo di € ___________ entro giorni ___________ dal ricevimento della presente, mediante bonifico su IBAN ___________ intestato a ___________. In difetto si procederà alla richiesta di risoluzione del contratto per inadempimento, al risarcimento dei danni e al recupero di interessi e spese legali ai sensi delle clausole contrattuali e della normativa vigente.
Si richiede altresì l’immediata trasmissione di eventuali giustificativi di pagamento o di documentazione utile a comprovarne l’avvenuto adempimento.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida con Proposta di Rateizzazione per Canoni Arretrati
Oggetto: Diffida pagamento canoni arretrati e proposta di rateizzazione
Si comunica che risultano insoluti i canoni relativi al periodo ___________, per un importo complessivo di € ___________. Al fine di consentire la regolarizzazione della posizione, si propone il seguente piano di rientro, subordinato all’accettazione scritta entro giorni ___________ dalla ricezione della presente:
- Prima rata: € ___________ — Scadenza: ___________
- Seconda rata: € ___________ — Scadenza: ___________
- Eventuali rate successive: ___________
In caso di accettazione si richiede il versamento immediato della prima rata e la sottoscrizione dell’accordo di rateizzazione. In difetto di accettazione o di mancato pagamento di una delle rate concordate, il locatore considererà risolto il contratto per inadempimento e procederà al recupero delle somme residue, con aggravio di spese ed interessi.
Importo complessivo dovuto: € ___________.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida con Specifica di Interessi, Spese e Avvertimento di Azione Legale
Oggetto: Diffida al pagamento di canoni, interessi e spese di recupero
Con riferimento al contratto di locazione n. ___________ del ___________, risultano insoluti i seguenti importi:
- Canoni scaduti: € ___________
- Interessi di mora calcolati sino al: ___________ — € ___________
- Spese di sollecito e recupero credito: € ___________
Si diffida il conduttore a pagare la somma complessiva di € ___________ entro giorni ___________ dalla ricezione della presente. In caso di mancato pagamento verranno intraprese azioni legali per il recupero del credito, ivi compresa la costituzione in mora tramite atto formale e la successiva escussione giudiziale o esecutiva, con addebito delle spese legali e degli oneri accessori previsti dalla legge.
Si invita pertanto a voler provvedere senza indugio e a comunicare eventuali contestazioni documentate entro il termine sopra indicato.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Fac simile lettera di Diffida pagamento canoni locazione Word
Qui trovate il fac-simile della diffida per il pagamento dei canoni di locazione in formato Word, pensato per essere compilato e adattato alle specifiche esigenze contrattuali. Il documento è strutturato per includere i riferimenti al contratto, l’elenco dei canoni e degli importi dovuti, la scelta delle modalità di pagamento e il termine per il saldo, oltre a prevedere varianti per locazioni civili e commerciali e una proposta di rateizzazione. Scaricate il file per personalizzarlo con i dati delle parti e gli allegati necessari, avendo cura di verificare i calcoli e, se opportuno, di consultare un professionista per adeguare il contenuto alla normativa vigente.