La diffida per aggressione verbale è un atto formale con cui una persona, che si ritiene offesa o minacciata da comportamenti verbali altrui, intima all’autore di tali condotte di cessarle immediatamente e di ripristinare la situazione patrimoniale o morale attraverso eventuali scuse o risarcimenti. Serve a documentare in modo chiaro e preciso i fatti, a porre un termine utile per ottenere una condotta riparatoria e a creare una base probatoria e procedurale qualora fosse necessario rivolgersi alle autorità giudiziarie o amministrative. L’invio di una diffida non equivale di per sé a una denuncia penale o a una domanda risarcitoria, ma costituisce un atto preventivo e, spesso, propedeutico per la tutela dei propri diritti, utile anche a dimostrare che la parte lesa ha tentato una risoluzione bonaria prima di intraprendere azioni giudiziarie.
Come scrivere una Diffida per aggressione verbale
Per redigere una diffida per aggressione verbale è necessario procedere con metodo e attenzione, adottando un linguaggio formale e circostanziato che eviti espressioni vaghe o emotive. In primo luogo occorre identificare correttamente le parti: il soggetto che invia la diffida deve riportare il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza o domicilio e eventuale recapito telefonico o PEC, mentre il destinatario deve essere identificato nella misura del possibile con tutte le informazioni disponibili; se l’identità non è nota, bisogna descrivere con precisione il profilo o l’account social, il numero di telefono o il ruolo aziendale, così da non ledere terzi e conservare la correttezza formale dell’atto.
La descrizione dei fatti deve essere cronologica e puntuale: indicare date, luoghi, orari, modalità dell’aggressione verbale, riportare testualmente le espressioni offensive o minacciose quando ciò sia possibile e specificare il contesto in cui sono avvenute (riunione di lavoro, scala condominiale, gruppo social, scambio di messaggi), evitando giudizi sommari e preferendo una ricostruzione oggettiva e documentabile. È fondamentale allegare o indicare l’esistenza di prove e contatti probatori come screenshot, registrazioni audio o video, mail, messaggi, testimonianze scritte o nominativi di testimoni disponibili a rendere dichiarazione; tali elementi non solo rafforzano il contenuto della diffida, ma permettono al destinatario di valutare la fondatezza delle accuse e alle autorità competenti di avviare eventuali accertamenti.
La formulazione delle richieste deve essere chiara e proporzionata: la diffida può chiedere la cessazione immediata delle condotte offensive, l’astensione da ulteriori contatti molesti, la rimozione o rettifica di contenuti diffamatori pubblicati su internet, la pubblicazione di scuse formali e, qualora sussistano, la quantificazione richiesta a titolo di risarcimento del danno morale o materiale. È opportuno indicare un termine preciso e ragionevole entro il quale il destinatario deve adempiere, espresso in giorni dalla ricezione dell’atto, specificando che in difetto si procederà per le vie legali competenti con riserva di ogni azione risarcitoria e penale. Il tono della diffida deve rimanere assertivo ma non minaccioso: minacce di ritorsioni personali o ingiurie ricadono in una condotta impropria e possono compromettere la posizione del mittente, mentre la riserva di adire le sedi giudiziarie è un diritto legittimo e opportuno da includere come naturale conseguenza del mancato adempimento.
Dal punto di vista formale, la diffida deve essere datata e sottoscritta; nel caso di invio a mezzo posta, è consigliabile utilizzare la raccomandata con avviso di ricevimento o la PEC se il destinatario la possiede, poiché tali modalità garantiscono prova certa della ricezione. In situazioni lavorative o condominiali, inviare copia anche all’amministratore di condominio o al datore di lavoro può essere strategico per attivare procedure interne di tutela e documentare tempestività dell’iniziativa. Nell’ipotesi di aggressione tramite canali online, è utile richiedere esplicitamente al destinatario di conservare i dati e le conversazioni affinché non vengano cancellati, e considerare la richiesta formale al gestore della piattaforma per la conservazione dei log a fini probatori. È utile altresì indicare eventuali diritti che si intendono tutelare, come l’onore, la reputazione professionale o l’incolumità psicologica, senza entrare in valutazioni medico-legali che spettano a professionisti specifici; qualora si ritengano sussistenti danni alla salute psicofisica, è opportuno acquisire e allegare certificazioni mediche o relazioni specialistiche.
Una redazione accorta prende in considerazione la possibilità di conciliazione: proporre un incontro o una mediazione può favorire la risoluzione bonaria della controversia e ridurre tempi e costi. Tuttavia, la proposta conciliativa non deve essere confusa con una rinuncia ai diritti, e pertanto può essere formulata mantenendo esplicita la riserva di procedere in sede giudiziaria. Prima dell’invio è consigliabile sottoporre il testo a un professionista legale per verificare la correttezza terminologica e l’idoneità delle richieste; l’intervento di un avvocato può altresì consentire di calibrare la richiesta di risarcimento e individuare le azioni più idonee, come la querela per minacce o diffamazione, l’istanza per ammonimento (nei casi di stalking) o il ricorso alle tutele del diritto civile. Infine, al fine di preservare la validità probatoria, è opportuno conservare tutte le copie inviate, le ricevute di spedizione, le comunicazioni intercorrenti e ogni documentazione correlata, perché potrebbero rivelarsi decisive in sede contenziosa o nei rapporti con le autorità competenti.
Esempio lettera di Diffida per aggressione verbale
Diffida per aggressione verbale – Modello generico
Oggetto: Diffida per aggressione verbale
Il/La sottoscritto/a ___________, in riferimento ai fatti verificatisi in data ___________ presso ___________, con la presente intima e diffida Voi dal porre in essere ulteriori condotte di aggressione verbale nei miei confronti.
In particolare: ___________ (descrizione dettagliata dell’aggressione verbale: frasi, tono, modalità, durata).
Sono presenti i seguenti testimoni e/o prove: ___________ (nomi dei testimoni, riferimenti a registrazioni, messaggi, ecc.).
Con la presente Vi intimiamo di:
– cessare immediatamente qualsiasi forma di aggressione verbale, minaccia o molestia;
– astenervi da qualsiasi comunicazione offensiva nei miei confronti, sia diretta che indiretta;
– preservare e consegnare, su richiesta, eventuali prove rilevanti (messaggi, registrazioni, ecc.).
Si richiede altresì la formulazione di una dichiarazione scritta di scuse e la cessazione di ogni condotta lesiva entro il termine di ___________ giorni decorrenti dalla ricezione della presente. In difetto, mi riservo di adire alle competenti sedi giudiziarie e amministrative per la tutela dei miei diritti, con riserva di ogni azione risarcitoria.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida per aggressione verbale sul luogo di lavoro
Oggetto: Diffida per aggressione verbale in ambito lavorativo
Il/La sottoscritto/a ___________, dipendente/collega presso ___________, segnala i seguenti episodi di aggressione verbale avvenuti in data/e ___________ e/o in occasione di ___________ (riunione, pausa, corridoio, ecc.). Descrizione dettagliata: ___________.
Testimoni presenti: ___________. Eventuali prove documentali: ___________ (e-mail, registrazioni, screenshot).
Alla luce dei fatti sopra esposti, con la presente Vi diffido a:
– interrompere immediatamente qualsiasi comportamento aggressivo o intimidatorio;
– adottare le misure necessarie per garantire un ambiente di lavoro sereno, comprese eventuali misure disciplinari se rilevanti;
– fornire per iscritto entro ___________ giorni le informazioni sulle iniziative adottate per prevenire il reiterarsi dei comportamenti descritti.
Si segnala altresì che, qualora tali condotte dovessero persistere, sarà mia cura tutelare i miei interessi nelle sedi competenti, compresa la richiesta di risarcimento dei danni morali e professionali subiti.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida per aggressione verbale tra condomini
Oggetto: Diffida per aggressione verbale tra condomini
Con riferimento agli episodi verificatisi in data/e ___________ nel cortile/scala/andito/interno stabile sito in ___________, il/La sottoscritto/a ___________ denuncia verbalità aggressiva e reiterata da parte di ___________ (indicare nome/identificativo) come segue: ___________ (descrizione).
Testimoni: ___________. Segnalazione di eventuali danni o disagi: ___________.
Con la presente Vi diffido a cessare immediatamente tali comportamenti, a rimuovere eventuali espressioni ingiuriose e a rispettare la quiete e la convivenza condominiale. Si richiede inoltre la partecipazione a un incontro di conciliazione presso l’amministrazione condominiale entro ___________ giorni dalla ricezione della presente.
In mancanza di riscontro o in caso di reiterazione, mi riservo di procedere con le azioni necessarie per la tutela dei miei diritti, anche mediante denuncia alle autorità competenti e richiesta di risarcimento.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida per aggressione verbale tramite social network o messaggistica
Oggetto: Diffida per aggressione verbale via social/messaging
Il/La sottoscritto/a ___________ segnala che in data/e ___________ ha ricevuto dal profilo/numero ___________ messaggi/post contenenti espressioni offensive, minacciose o diffamatorie come da allegati: ___________ (screenshot, link, conservazione conversazioni).
Si diffida il titolare del profilo/n. ___________ a:
– cessare immediatamente l’invio di messaggi offensivi o la pubblicazione di contenuti denigratori;
– rimuovere entro ___________ ore/giorni i contenuti lesivi e pubblicare, se richiesto, una rettifica o scuse pubbliche sul medesimo canale;
– conservare e, su richiesta, fornire copia dei dati e delle comunicazioni rilevanti per eventuali azioni giudiziarie.
In difetto di ottemperanza, mi riservo di procedere per via civile e penale a tutela della mia reputazione e della mia incolumità morale.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Diffida per aggressione verbale con minacce e richieste di risarcimento
Oggetto: Diffida per aggressione verbale e minacce
Il/La sottoscritto/a ___________ riferisce che in data ___________ è stato/a oggetto di aggressione verbale e minacce da parte di ___________ (descrizione: parole testuali, modalità, contesto): ___________.
Eventuali testimoni e prove: ___________.
Con la presente Vi intimiamo di cessare immediatamente qualsiasi forma di minaccia e di aggressione verbale nonché di astenervi da atti ulteriori che possano pregiudicare la mia persona o i miei beni. Si richiede inoltre il risarcimento dei danni morali subiti da quantificarsi e richiedersi formalmente entro ___________ giorni dalla ricezione della presente.
Qualora non pervenga tempestiva e soddisfacente risposta, provvederò a tutelare i miei diritti nelle opportune sedi civili e penali, con richiesta di sospensione cautelare delle condotte e risarcimento del danno.
Luogo e data: ___________
Firma: ___________
Fac simile lettera di Diffida per aggressione verbale Word
Qui trovi il fac simile della diffida per aggressione verbale in formato Word, pronto per essere scaricato e compilato con i dati del caso specifico. Il modello è predisposto per consentire una personalizzazione agevole dei fatti, delle richieste e delle prove allegate, ed è pensato per essere utilizzato come base sia in ambito privato che lavorativo o condominiale.